Affidamento del figlio nato fuori del matrimonio e suo inserimento nella famiglia del genitore
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice Civile
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO SETTIMO. Dello stato di figlio - CAPO QUARTO. Del riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio
Articolo 252
Affidamento del figlio nato fuori del matrimonio e suo inserimento nella famiglia del genitore

Qualora il figlio nato fuori del matrimonio di uno dei coniugi sia riconosciuto durante il matrimonio il giudice, valutate le circostanze, decide in ordine all'affidamento del minore e adotta ogni altro provvedimento a tutela del suo interesse morale e materiale. (5)

L'eventuale inserimento del figlio nato fuori del matrimonio nella famiglia legittima di uno dei genitori può essere autorizzato dal giudice qualora ciò non sia contrario all'interesse del minore e sia accertato il consenso dell'altro coniuge convivente e degli altri figli che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età e siano conviventi, nonché dell'altro genitore che abbia effettuato il riconoscimento. In questo caso il giudice stabilisce le condizioni cui ciascun genitore deve attenersi. (6)

Qualora il figlio [naturale] sia riconosciuto anteriormente al matrimonio, il suo inserimento nella famiglia [legittima] è subordinato al consenso dell'altro coniuge, a meno che il figlio fosse già convivente con il genitore all'atto del matrimonio o l'altro coniuge conoscesse l'esistenza del figlio [naturale]. (7)

E' altresì richiesto il consenso dell'altro genitore [naturale] che abbia effettuato il riconoscimento. (7)

In caso di disaccordo tra i genitori, ovvero di mancato consenso degli altri figli conviventi, la decisione è rimessa al giudice tenendo conto dell’interesse dei minori. Prima dell’adozione del provvedimento, il giudice dispone l’ascolto dei figli minori che abbiano compiuto gli anni dodici e anche di età inferiore ove capaci di discernimento. (8)

(1) (2) (3) (4)

 

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(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art 104 L. 19 .05.1975, n. 151.

(2) Ai sensi dall'art. 1, comma 11, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013, nel Codice Civile le parole "figli legittimi" e "figli naturali", ovunque ricorrono, sono sostituite dalla parole "figli".

(3) La rubrica del Titolo e del Capo cui appartiene il presente articolo è stata così modificata dall'art. 7 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014. Si riporta di seguito il testo previgente: "LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO SETTIMO. Della filiazione - CAPO SECONDO. Della filiazione naturale e della legittimazione - SEZIONE PRIMA. Della filiazione naturale - PARAGRAFO PRIMO. Del riconoscimento dei figli naturali".

(4) La rubrica del presente articolo è stata così sostituita dall'art. 23 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014. Si riporta di seguito il testo previgente: "Affidamento del figlio naturale e suo inserimento nella famiglia legittima".

(5) La parola “naturale” del presente comma è stata sostituita dalle seguenti “nato fuori del matrimonio” dall'art. 23 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014.

(6) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 23 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014. Si riporta di seguito il testo previgente: 

"L'eventuale inserimento del figlio naturale nella famiglia legittima di uno dei genitori può essere autorizzato dal giudice qualora ciò non sia contrario all'interesse del minore e sia accertato il consenso dell'altro coniuge e dei figli legittimi che abbiano compiuto il sedicesimo anno di et e siano conviventi, nonché dell'altro genitore naturale che abbia effettuato il riconoscimento. In questo caso il giudice stabilisce le condizioni che il genitore cui il figlio è affidato deve osservare e quelle cui deve attenersi l'altro genitore.".

(7) Le parole del presente comma riportate tra parentesi quadre sono state soppresse dall'art. 23 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014.

(8) Il presente comma è stato aggiunto dall'art. 23 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014.