Usufrutto legale
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Approvazione del testo del Codice civile. [Codice civile]
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO NONO. Della responsabilità genitoriale e dei diritti e doveri del figlio - Capo I. Dei diritti e doveri del figlio
Articolo 324
Usufrutto legale

I genitori esercenti la responsabilità hanno in comune l'usufrutto dei beni del figlio, fino alla maggiore età o all’emancipazione. (5)

I frutti percepiti sono destinati al mantenimento della famiglia e all'istruzione ed educazione dei figli.

Non sono soggetti ad usufrutto legale:

1) i beni acquistati dal figlio con i proventi del proprio lavoro;

2) i beni lasciati o donati al figlio per intraprendere una carriera, un'arte o una professione;

3) i beni lasciati o donati con la condizione che i genitori esercenti la responsabilità genitoriale o uno di essi non ne abbiano l'usufrutto: la condizione però non ha effetto per i beni spettanti al figlio a titolo di legittima

4) i beni pervenuti al figlio per eredità legato o donazione e accettati nell'interesse del figlio contro la volontà dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale. Se uno solo di essi era favorevole all'accettazione, l'usufrutto legale spetta esclusivamente a lui. (6)

(1) (2) (3) (4)

 

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(1) Il presente articolo è stato sostituito dall'art. 147 L. 19.05.1975, n. 151.

(2) La rubrica del Titolo IX cui appartiene il presente articolo è stata così sostituita prima dall'art. 1, comma 6, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013 e poi dall'art. 7, comma 10, D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014Si riporta di seguito il testo previgente: "Della potestà dei genitori e dei diritti e doveri del figlio".

(3) Ai sensi dall'art. 1, comma 11, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013, nel Codice Civile le parole "figli legittimi" e "figli naturali", ovunque ricorrono, sono sostituite dalla parole "figli".

(4) Il Capo I cui appartiene il presente articolo è stato inserito dall'art. 7, comma 11, D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014.

(5) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 48 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014. Si riporta di seguito il testo previgente: "I genitori esercenti la potestà hanno in comune l'usufrutto dei beni del figlio".

(6) La parola “potestà” del presente comma è stata sostituita dalle seguenti “responsabilità genitoriale” dall'art. 48 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014.