Condizione per la legittimazione dopo la morte dei genitori (ABROGATO)
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice Civile
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO SETTIMO. Della filiazione - CAPO SECONDO. Della filiazione naturale e della legittimazione - SEZIONE SECONDA. Della legittimazione dei figli naturali
Articolo 285
Condizione per la legittimazione dopo la morte dei genitori (ABROGATO)

[Se uno dei genitori ha espresso in un testamento o in un atto pubblico la volontà di legittimare i figli naturali, questi possono, dopo la morte di lui, domandare la legittimazione se sussisteva la condizione prevista nel numero 2) dell'articolo precedente.

In questo caso la domanda deve essere comunicata agli ascendenti, discendenti, e coniuge o, in loro mancanza, a due tra i prossimi parenti , del genitore entro il quarto grado.]

(1) (2) (3)

 

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(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art 126 L. 19.05.1975, n. 151.

(2) La Sezione II del Capo II del Titolo VII cui appartiene il presente articolo è stata abrogata dall'art. 1, comma 10, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013.

(3) Ai sensi dall'art. 1, comma 11, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013, nel Codice Civile le parole "figli legittimi" e "figli naturali", ovunque ricorrono, sono sostituite dalla parole "figli".