Legittimazione in base alla procura per il matrimonio (ABROGATO)
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice Civile
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO SETTIMO. Della filiazione - CAPO SECONDO. Della filiazione naturale e della legittimazione - SEZIONE SECONDA. Della legittimazione dei figli naturali
Articolo 287
Legittimazione in base alla procura per il matrimonio (ABROGATO)

[Nei casi in cui è consentito di celebrare il matrimonio per procura , quando concorrono le condizioni per la legittimazione per susseguente matrimonio la legittimazione dei figli naturali con provvedimento del giudice può essere domandata in base alla procura a contrarre il matrimonio, se questo non poté essere celebrato per la sopravvenuta morte del mandante.

Quando i figli sono stati riconosciuti, per domandarne la legittimazione è necessario che dalla procura risulti la volontà di riconoscerli o di legittimarli.]

(1) (2) (3)

 

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(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art 127 L. 19.05.1975, n. 151.

(2) La Sezione II del Capo II del Titolo VII cui appartiene il presente articolo è stata abrogata dall'art. 1, comma 10, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013.

(3) Ai sensi dall'art. 1, comma 11, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza dal 01.01.2013, nel Codice Civile le parole "figli legittimi" e "figli naturali", ovunque ricorrono, sono sostituite dalla parole "figli".