Poteri tutelari spettanti agli istituti di assistenza
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice Civile
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO UNDICESIMO. Dell'affiliazione e dell'affidamento
Articolo 402
Poteri tutelari spettanti agli istituti di assistenza

L'istituto di pubblica assistenza esercita i poteri tutelari sul minore ricoverato o assistito, secondo le norme del titolo X, capo I di questo libro, fino a quando non si provveda alla nomina di un tutore, e in tutti i casi nei quali l'esercizio della responsabilità genitoriale o della tutela sia impedito. Resta salva la facoltà del giudice tutelare di deferire la tutela all'ente di assistenza o all'ospizio, ovvero di nominare un tutore a norma dell'art. 354.

Nel caso in cui il genitore riprenda l'esercizio della responsabilità genitoriale, l'Istituto deve chiedere al giudice tutelare di fissare eventualmente limiti o condizioni a tale esercizio.

(1)

 

-----

(1) Le parole “potestà dei genitori” del presente articolo sono state sostituite dalle seguenti “responsabilità genitoriale” dall'art. 62 D.Lgs. 28.12.2013, n. 154 con decorrenza dal 07.02.2014.