Doveri dell'amministratore di sostegno
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice civile. [codice civile]
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO DODICESIMO. Delle misure di protezione delle persone prive in tutto od in parte di autonomia - CAPO PRIMO. Dell'amministrazione di sostegno
Articolo 410
Doveri dell'amministratore di sostegno

Nello svolgimento dei suoi compiti l'amministratore di sostegno deve tener conto dei bisogni e delle aspirazioni del beneficiario.

L'amministratore di sostegno deve tempestivamente informare il beneficiario circa gli atti da compiere nonche' il giudice tutelare in caso di dissenso con il beneficiario stesso. In caso di contrasto, di scelte o di atti dannosi ovvero di negligenza nel perseguire l'interesse o nel soddisfare i bisogni o le richieste del beneficiario, questi, il pubblico ministero o gli altri soggetti di cui all'articolo 406 possono ricorrere al giudice tutelare, che adotta con decreto motivato gli opportuni provvedimenti.

L'amministratore di sostegno non e' tenuto a continuare nello svolgimento dei suoi compiti oltre dieci anni, ad eccezione dei casi in cui tale incarico e' rivestito dal coniuge, dalla persona stabilmente convivente, dagli ascendenti o dai discendenti.

(1) (2)

 

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(1) Il presente articolo prima abrogato dall' art. 77 , L. 04.05.1983, n. 184 è stato, poi, reinserito, insieme al capo cui appartiene, in virtù dell' art. 3, L. 09.01.2004, n. 6, con decorrenza dal 19.03.2004.

(2) La rubrica del titolo cui il presente articolo appartiene è stata così sostituita dall' art. 2, L. 09.01.2004, n. 6, con decorrenza dal 19.03.2004. Si riporta di seguito il testo previgente: "TITOLO DODICESIMO Dell'infermità di mente, dell'interdizione e dell'inabilitazione".

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