Atti compiuti dal beneficiario o dall'amministratore di sostegno in violazione di norme di legge o delle disposizioni del giudice
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice Civile
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO DODICESIMO. Delle misure di protezione delle persone prive in tutto od in parte di autonomia - CAPO PRIMO. Dell'amministrazione di sostegno
Articolo 412
Atti compiuti dal beneficiario o dall'amministratore di sostegno in violazione di norme di legge o delle disposizioni del giudice

Gli atti compiuti dall'amministratore di sostegno in violazione di disposizioni di legge, od in eccesso rispetto all'oggetto dell'incarico o ai poteri conferitigli dal giudice, possono essere annullati su istanza dell'amministratore di sostegno, del pubblico ministero, del beneficiario o dei suoi eredi ed aventi causa.

Possono essere parimenti annullati su istanza dell'amministratore di sostegno, del beneficiario, o dei suoi eredi ed aventi causa, gli atti compiuti personalmente dal beneficiario in violazione delle disposizioni di legge o di quelle contenute nel decreto che istituisce l'amministrazione di sostegno.

Le azioni relative si prescrivono nel termine di cinque anni. Il termine decorre dal momento in cui e' cessato lo stato di sottoposizione all'amministrazione di sostegno. (1) (2)

-----

(1) Il presente articolo prima abrogato dall'art. 77, L. 04.05.1983, n. 184 è stato, poi, reinserito, insieme al capo cui appartiene, in virtù dell'art. 3, L. 09.01.2004, n. 6, con decorrenza dal 19.03.2004.

(2) La rubrica del titolo cui il presente articolo appartiene è stata così sostituita dall'art. 2, L. 09.01.2004, n. 6, con decorrenza dal 19.03.2004. Si riporta di seguito il testo previgente:

"TITOLO DODICESIMO Dell'infermità di mente, dell'interdizione e dell'inabilitazione".

Vetrina