Poteri dell'autorità giudiziaria
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice Civile
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia - TITOLO DODICESIMO. Delle misure di protezione delle persone prive in tutto od in parte di autonomia - CAPO SECONDO. Della interdizione, della inabilitazione e della incapacità naturale
Articolo 418
Poteri dell'autorità giudiziaria

Promosso il giudizio d' interdizione, può essere dichiarata anche d'ufficio l'inabilitazione per infermità di mente.

Se nel corso del giudizio d'inabilitazione si rivela l'esistenza delle condizioni richieste per l'interdizione, il pubblico ministero fa istanza al tribunale di pronunziare l'interdizione, e il tribunale provvede nello stesso giudizio, premessa l'istruttoria necessaria.

Se nel corso del giudizio di interdizione o di inabilitazione appare opportuno applicare l'amministrazione di sostegno, il giudice, d'ufficio o ad istanza di parte, dispone la trasmissione del procedimento al giudice tutelare. In tal caso il giudice competente per l'interdizione o per l'inabilitazione può adottare i provvedimenti urgenti di cui al quarto comma dell'articolo 405. (1) (2) (3)

 

-----

(1) La rubrica del titolo cui il presente articolo appartiene è stata così sostituita dall'art. 2, L. 09.01.2004, n. 6, con decorrenza dal 19.03.2004. Si riporta di seguito il testo previgente:

"TITOLO DODICESIMO Dell'infermità di mente, dell'interdizione e dell'inabilitazione".

(2) La rubrica del capo cui il presente articolo appartiene è stata inserita dall'art. 4, L. 09.01.2004, n. 6, con decorrenza dal 19.03.2004.

(3) Il presente comma è stato aggiunto dall'art. 6, L. 09.01.2004, n. 6, con decorrenza dal 19.03.2004.