Poteri del chiamato prima dell'accettazione
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice Civile
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO SECONDO. Delle successioni - TITOLO PRIMO. Disposizioni generali sulle successioni - CAPO PRIMO. Dell'apertura della successione, della delazione e dell'acquisto dell'eredità
Articolo 460
Poteri del chiamato prima dell'accettazione

Il chiamato all'eredità può esercitare le azioni possessorie a tutela dei beni ereditari, senza bisogno di materiale apprensione .

Egli inoltre può compiere atti conservativi di vigilanza e di amministrazione temporanea, e può farsi autorizzare dall'autorità giudiziaria a vendere i beni che non si possono conservare o la cui conservazione importa grave dispendio.

Non può il chiamato compiere gli atti indicati nei commi precedenti, quando si è provveduto alla nomina di un curatore dell'eredità a norma dell'art. 528.