Non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice Penale
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO PRIMO. Dei reati in generale - TITOLO SESTO. Della estinzione del reato e della pena - CAPO SECONDO. Della estinzione della pena
Articolo 175
Non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale

Se, con una prima condanna, è inflitta una pena detentiva non superiore a due anni, ovvero una pena pecuniaria non superiore a euro 516,46, il giudice, avuto riguardo alle circostanze indicate nell'articolo 133, può ordinare in sentenza che non sia fatta menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale, spedito a richiesta di privati, non per ragione di diritto elettorale. (3)

La non menzione della condanna può essere altresì concessa quando è inflitta congiuntamente una pena detentiva non superiore a due anni ed una pena pecuniaria che, ragguagliata a norma dell'articolo 135 e cumulata alla pena detentiva, priverebbe complessivamente il condannato della liberta` personale per un tempo non superiore a trenta mesi.

Se il condannato commette successivamente un delitto, l'ordine di non far menzione della condanna precedente è revocato.

[Le disposizioni di questo articolo non si applicano quando alla condanna conseguono pene accessorie]. (1) (2)

 

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(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art. 104, L. 24.11.1981, n. 689.

(2) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 7, L. 07.02.1990, n. 19.

(3) E' costituzionalmente illegittimo l'art. 175, primo comma, nella formulazione originaria, nella parte in cui esclude che possano concedersi ulteriori non menzioni di condanne, per reati anteriormente commessi, a pene che, cumulate con quelle già irrogate, non superino i limiti di applicabilità del beneficio, dichiarando nel contempo inammissibile un'altra censura di incostituzionalità dedotta contestualmente (C. Cost. 17.07.1975, n. 255). Lo stesso comma è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo nella parte in cui esclude che possano concedersi ulteriori non menzioni di condanne nel certificato del casellario giudiziale spedito a richiesta di privati, nel caso di condanne per reati anteriormente commessi, a pene che, cumulate con quelle già irrogate, non superino i limiti di applicabilità del beneficio (C. Cost. 07.06.1984, n. 155). Ancora è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo il medesimo primo comma nella parte in cui prevede che la non menzione nel certificato del casellario giudiziale di condanna a sola pena pecuniaria possa essere ordinata dal giudice quando non sia superiore a un milione, anziché a somma pari a quella risultante dal ragguaglio della pena detentiva di anni due, a norma dell'art. 135 c.p. (C. Cost. 17.03.1988, n. 304).