Applicazione provvisoria delle misure di sicurezza
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice Penale
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO PRIMO. Dei reati in generale - TITOLO OTTAVO. Delle misure amministrative di sicurezza - CAPO PRIMO. Delle misure di sicurezza personali - SEZIONE PRIMA. Disposizioni generali
Articolo 206
Applicazione provvisoria delle misure di sicurezza

Durante l'istruzione o il giudizio, può disporsi che il minore di età, o l'infermo di mente, o l'ubriaco abituale, o la persona dedita all'uso di sostanze stupefacenti, o in stato di cronica intossicazione prodotta da alcool o da sostanze stupefacenti, siano provvisoriamente ricoverati in un riformatorio, o in un manicomio giudiziale, o in una casa di cura e di custodia. (1) (3)

Il giudice revoca l'ordine, quando ritenga che tali persone non siano più socialmente pericolose.

Il tempo dell'esecuzione provvisoria della misura di sicurezza è computato nella durata minima di essa. (2)

 

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(1) E' costituzionalmente illegittimo il primo comma nella parte in cui prevede, anche per i minori, l'applicazione provvisoria della misura di sicurezza del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario (C. Cost. 14.07 - 24.07.1998, n. 324, G.U. 29.07.1998, n. 30, I S.S.).

(2) E' costituzionalmente illegittimo l'art. 206 del codice penale (Applicazione provvisoria delle misure di sicurezza), nella parte in cui non consente al giudice di disporre, in luogo del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario, una misura di sicurezza non detentiva, prevista dalla legge, idonea ad assicurare alla persona inferma di mente cure adeguate e a contenere la sua pericolosità sociale (C. Cost. 29.11.2004, n. 367).

(3) Leggi: ospedale psichiatrico giudiziario, ai sensi dell'art. 62, L. 26.07.1975, n. 354.