Attentato contro organi costituzionali e contro le assemblee regionali
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO PRIMO. Dei delitti contro la personalità dello Stato - CAPO SECONDO. Dei delitti contro la personalità interna dello Stato
Articolo 289
Attentato contro organi costituzionali e contro le assemblee regionali

E' punito con la reclusione da uno a cinque anni, qualora non si tratti di un più grave delitto, chiunque commette atti violenti diretti ad impedire, in tutto o in parte, anche temporaneamente:

1) al Presidente della Repubblica o al Governo l'esercizio delle attribuzioni o delle prerogative conferite dalla legge;

2) alle assemblee legislative o ad una di queste, o alla Corte costituzionale o alle assemblee regionali l'esercizio delle loro funzioni. (1)

-----

(1) Il presente articolo, prima modificato dall'art. 1, L. 30.07.1957, n. 655, è stato, poi, così sostituito dall'art. 4, L. 24.02.2006, n. 85, con decorrenza dal 28.03.2006. Si riporta di seguito il testo previgente:

" E' punito con la reclusione non inferiore a dieci anni, qualora non si tratti di un più grave delitto, chiunque commette un fatto diretto a impedire, in tutto o in parte, anche temporaneamente:

1) al Presidente della Repubblica o al Governo l'esercizio delle attribuzioni o prerogative conferite dalla legge;

2) alle Assemblee legislative o ad una di queste, o alla Corte Costituzionale o alle Assemblee regionali l'esercizio delle loro funzioni.

La pena è della reclusione da uno a cinque anni se il fatto è diretto soltanto a turbare l'esercizio delle attribuzioni, prerogative o funzioni suddette.".

Vetrina