Istigazione a commettere alcuno dei delitti preveduti dai capi primo e secondo
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice Penale
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO PRIMO. Dei delitti contro la personalità dello Stato - CAPO QUINTO. Disposizioni generali e comuni ai capi precedenti
Articolo 302
Istigazione a commettere alcuno dei delitti preveduti dai capi primo e secondo

Chiunque istiga taluno a commettere uno dei delitti, non colposi, preveduti dai capi primo e secondo di questo titolo, per i quali la legge stabilisce la pena di morte o l'ergastolo o la reclusione, è punito, se la istigazione non è accolta, ovvero se l'istigazione è accolta ma il delitto non è commesso, con la reclusione da uno a otto anni. La pena è aumentata se il fatto è commesso attraverso strumenti informatici o telematici. (2)

Tuttavia, la pena da applicare è sempre inferiore alla metà della pena stabilita per il delitto al quale si riferisce l'istigazione. (1)

-----

(1) La pena di morte citata nel presente articolo è stata soppressa e sostituita dall'ergastolo in virtù del D.Lgs.Lgt. 10.08.1944, n. 224 e del D.Lgs. 22.01.1948, n. 21.

(2) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 2, D.L. 18.02.2015, n. 7, con decorrenza dal 20.02.2015, convertito dalla L. 17.04.2015, n. 43, con decorrenza dal 21.04.2015. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Chiunque istiga taluno a commettere uno dei delitti, non colposi, preveduti dai capi primo e secondo di questo titolo, per i quali la legge stabilisce la pena di morte o l'ergastolo o la reclusione, è punito, se la istigazione non è accolta, ovvero se l'istigazione è accolta ma il delitto non è commesso, con la reclusione da uno a otto anni.".