Assistenza ai partecipi di cospirazione o di banda armata
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice Penale
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO PRIMO. Dei delitti contro la personalità dello Stato - CAPO QUINTO. Disposizioni generali e comuni ai capi precedenti
Articolo 307
Assistenza ai partecipi di cospirazione o di banda armata

Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato o di favoreggiamento, dà rifugio o fornisce vitto, ospitalità, mezzi di trasporto, strumenti di comunicazione a taluna delle persone che partecipano all'associazione o alla banda indicate nei due articoli precedenti, è punito con la reclusione fino a due anni. (1)

La pena è aumentata se l'assistenza è prestata continuatamente. (2)

Non è punibile chi commette il fatto in favore di un prossimo congiunto.

Agli effetti della legge penale, si intendono per i "prossimi congiunti" gli ascendenti, i discendenti, il coniuge, la parte di un’unione civile tra persone dello stesso sesso, i fratelli, le sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti: nondimeno, nella denominazione di prossimi congiunti, non si comprendono gli affini, allorché sia morto il coniuge e non vi sia prole. (3)

-----

(1) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 1, D.L. 18.10.2001, n. 374, con decorrenza dal 19.12.2001. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato o di favoreggiamento, dà rifugio o fornisce il vitto a taluna delle persone che partecipano all'associazione o alla banda indicate nei due articoli precedenti, è punito con la reclusione fino a due anni."

(2) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 1, D.L. 18.10.2001, n. 374, con decorrenza dal 19.12.2001. Si riporta di seguito il testo previgente:

"La pena è aumentata se il rifugio o il vitto sono prestati continuamente."

(3) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 1, D.Lgs. 19.01.2017, n. 6 con decorrenza dal 11.02.2017. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Agli effetti della legge penale, si intendono per i "prossimi congiunti" gli ascendenti, i discendenti, il coniuge, i fratelli, le sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti: nondimeno, nella denominazione di prossimi congiunti, non si comprendono gli affini, allorché sia morto il coniuge e non vi sia prole.".

Vetrina