Circostanze aggravanti. Casi di non punibilità
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO TERZO. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia - CAPO TERZO. Della tutela arbitraria delle private ragioni
Articolo 398
Circostanze aggravanti. Casi di non punibilità

[Se il colpevole di uno dei delitti preveduti dall'articolo 394, dalla prima parte e dal primo capoverso dell'articolo 396, è stato la causa ingiusta e determinante del fatto, la pena è per lui raddoppiata.

Non sono punibili:

1. i portatori della sfida, i padrini o secondi e coloro che hanno agevolato il duello, se impediscono l'uso delle armi, ovvero se procurano la cessazione del combattimento, prima che dal medesimo sia derivata alcuna lesione;

2. i padrini o secondi che, prima del duello, hanno fatto quanto dipendeva da loro per conciliare le parti, o se per opera loro il combattimento ha avuto un esito meno grave di quello che altrimenti poteva avere;

3. il sanitario che presta la propria assistenza ai duellanti]. (1)

 

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(1) Il presente articolo è stato abrogato dall'art. 18, L. 25.06.1999, n. 205 (G.U. 28.06.1999, n. 149), con decorrenza dal 13.07.1999.

 

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