Associazioni di tipo mafioso anche straniere
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice Penale
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO QUINTO. Dei delitti contro l'ordine pubblico
Articolo 416 Bis
Associazioni di tipo mafioso anche straniere

Chiunque fa parte di un'associazione di tipo mafioso formata da tre o più persone, è punito con la reclusione da dieci a quindici anni. (4)

Coloro che promuovono, dirigono o organizzano l'associazione sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da dodici a diciotto anni. (5)

L'associazione è di tipo mafioso quando coloro che ne fanno parte si avvalgono della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici o per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri, ovvero al fine di impedire od ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a sé o ad altri in occasione di consultazioni elettorali. (3)

Se l'associazione è armata si applica la pena della reclusione da dodici a venti anni nei casi previsti dal primo comma e da quindici a ventisei anni nei casi previsti dal secondo comma. (6)

L'associazione si considera armata quando i partecipanti hanno la disponibilità, per il conseguimento della finalità dell'associazione, di armi o materie esplodenti, anche se occultate o tenute in luogo di deposito.

Se le attività economiche di cui gli associati intendono assumere o mantenere il controllo sono finanziate in tutto o in parte con il prezzo, il prodotto, o il profitto di delitti, le pene stabilite nei commi precedenti sono aumentate da un terzo alla metà.

Nei confronti del condannato è sempre obbligatoria la confisca delle cose che servirono e furono destinate a commettere il reato e delle cose che ne sono il prezzo, il prodotto, il profitto o che ne costituiscono l'impiego. [Decadono inoltre di diritto le licenze di polizia, di commercio, di commissionario astatore presso i mercati annonari all'ingrosso, le concessioni di acque pubbliche e i diritti ad esse inerenti nonché le iscrizioni agli albi di appaltatori di opere o di forniture pubbliche di cui il condannato fosse titolare]. (2)

Le disposizioni del presente articolo si applicano anche alla camorra, alla 'ndrangheta e alle altre associazioni, comunque localmente denominate, anche straniere, che valendosi della forza intimidatrice del vincolo associativo perseguono scopi corrispondenti a quelli delle associazioni di tipo mafioso. (1) (7) (8) (9)


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(1) Il presente articolo è stato aggiunto dall'art. 1, L. 13.09.1982, n. 646.

(2) Il secondo periodo del presente comma è stato abrogato dall'art. 36, L. 19.03.1990, n. 55, il quale ha disposto che restano tuttavia ferme le decadenze di diritto in esso previste conseguenti a sentenze divenute irrevocabili anteriormente alla data di entrata in vigore della legge.

(3) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 11-bis, D.L. 08.06.1992, n. 306.

(4) Il presente comma è stato così modificato prima dall'art. 1, L. 05.12.2005, n. 251, poi dall'art. 1, D.L. 23.05.2008, n. 92, come modificato dall'allegato alla L. 24.07.2008, n. 125, con decorrenza 26.07.2008, e da ultimo dall'art. 5, L. 27.05.2015, n. 69, con decorrenza dal 14.06.2015. Si riporta, di seguito, il testo previgente:

"Chiunque fa parte di un'associazione di tipo mafioso formata da tre o più persone, è punito con la reclusione da sette a dodici anni.".

(5) Il presente comma è stato così modificato prima dall'art. 1, L. 05.12.2005 n. 251, poi dall'art. 1, D.L. 23.05.2008, n.92, come modificato dall'allegato alla L. 24.07.2008, n. 125, con decorrenza 26.07.2008, e da ultimo dall'art. 5, L. 27.05.2015, n. 69 con decorrenza dal 14.06.2015. Si riporta, di seguito, il testo previgente:

"Coloro che promuovono, dirigono o organizzano l'associazione sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da nove a quattordici anni.".

(6) Il presente comma è stato così modificato prima dall'art. 1, L. 05.12.2005, n. 251, poi dall'art. 1, D.L. 23.05.2008, n. 92, come modificato dall'allegato alla L. 24.07.2008, n. 125, con decorrenza 26.07.2008, e da ultimo dall'art. 5, L. 27.05.2015, n. 69, con decorrenza dal 14.06.2015. Si riporta, di seguito, il testo previgente:

"Se l'associazione è armata si applica la pena della reclusione da nove a quindici anni nei casi previsti dal primo comma e da dodici a ventiquattro anni nei casi previsti dal secondo comma.".

(7) Le parole "anche straniere" di cui al presente comma sono state aggiunte dall'art. 1, D.L. 23.05.2008, n. 92, come modificato dall'allegato alla L. 24.07.2008, n. 125, con decorrenza 26.07.2008.

(8) La rubrica del presente articolo è stata così modificata dall'art. 1, D.L. 23.05.2008, n. 92, come modificato dall'allegato alla L. 24.07.2008, n. 125, con decorrenza 26.07.2008. Si riporta di seguito il testo previgente: "Associazione di tipo mafioso".

(9) Le parole ", alla 'ndrangheta" di cui al presente comma sono state inserite dall'art. 6, D.L. 04.02.2010, n. 4 con decorrenza dal 04.02.2010.