Alterazione di segni nei valori di bollo o nei biglietti usati e uso degli oggetti così alterati
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [Codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO SETTIMO. Dei delitti contro la fede pubblica - CAPO PRIMO. Della Falsità in monete, in carte di pubblico credito e in valori di bollo
Articolo 466
Alterazione di segni nei valori di bollo o nei biglietti usati e uso degli oggetti così alterati

Chiunque cancella o fa in qualsiasi modo scomparire, da valori di bollo o da biglietti di strade ferrate o di altre pubbliche imprese di trasporto, i segni appostivi per indicare l'uso già fattone, è punito, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne faccia uso, con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 103 a euro 619. (1)

Alla stessa sanzione soggiace chi, senza essere concorso nell'alterazione, fa uso dei valori di bollo o dei biglietti alterati. Se le cose sono state ricevute in buona in buona fede, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 51 a euro 309. (2)

 

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(1) Le parole "con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire duecentomila a un milione duecentomila" sono così sostituite dall'art. 42, D.Lgs. 30.12.1999, n. 507 (G.U. 31.12.1999, n. 306, S.O. n. 233) con decorrenza dal 15.01.2000.

Si riporta, di seguito, il testo previgente: "con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da lire ventimila a quattrocentomila".

(2) Il presente comma è così sostituito dall'art. 42, D.Lgs. 30.12.1999, n. 507 (G.U. 31.12.1999, n. 306, S.O. n. 233) con decorrenza dal 15.01.2000. Si riporta, di seguito, il testo previgente:

"Alla stessa pena soggiace chi senza essere concorso nell'alterazione, fa uso dei valori di bollo o dei biglietti alterati. Si applica la sola multa fino a lire sessantamila se le cose sono state ricevute in buona fede".

 

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