Atti osceni
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO NONO. Dei delitti contro la moralità pubblica e il buon costume - CAPO SECONDO. Delle offese al pudore e all'onore sessuale
Articolo 527
Atti osceni

Chiunque, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti osceni è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 30.000. (2)

Si applica la pena della reclusione da quattro mesi a quattro anni e sei mesi se il fatto è commesso all'interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori e se da ciò deriva il pericolo che essi vi assistano. (3)

Se il fatto avviene per colpa, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 51 a euro 309. (1)


 

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(1) Il presente articolo è stato così modificato prima dall'art.  44, D.lgs. 30.12.1999, n. 507 (G.U. 31.12.1999, n. 306, S.O. n. 233) e poi dall'art. 3, c. 22, L. 15.07.2009, n. 94 (G.U. 24.07.2009, n. 170 - S.O. n. 128) con decorrenza dal 08.08.2009. Si riporta di seguito il testo previgente:  

"Chiunque, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti osceni è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni.

Se il fatto avviene per colpa, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da lire centomila a seicentomila."

(2) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 2, comma 1, lett. a), D.Lgs. 15.01.2016, n. 8 con decorrenza dal 06.02.2016. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Chiunque, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti osceni è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni.".

(3) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 2, comma 1, lett. b), D.Lgs. 15.01.2016, n. 8 con decorrenza dal 06.02.2016. Si riporta di seguito il testo previgente:

"La pena è aumentata da un terzo alla metà se il fatto è commesso all'interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori e se da ciò deriva il pericolo che essi vi assistano.".

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