Pena accessoria e sanzione civile
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO UNDICESIMO. Dei delitti contro la famiglia - CAPO PRIMO. Dei delitti contro il matrimonio
Articolo 562
Pena accessoria e sanzione civile

La condanna per alcuno dei delitti preveduti dagli articoli 556 e 560 importa la perdita dell'autorità maritale. (1) (2)

Con la sentenza di condanna per adulterio o per concubinato il giudice può, sull'istanza del coniuge offeso, ordinare i provvedimenti temporanei di indole civile, che ritenga urgenti nell'interesse del coniuge offeso e della prole. (3)

Tali provvedimenti sono immediatamente eseguibili, ma cessano di avere effetto se, entro tre mesi dalla sentenza di condanna, divenuta irrevocabile, non è presentata dinanzi al giudice civile domanda di separazione personale. (3)

 

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(1) E' costituzionalmente illegittimo il primo comma dell'art. 562 c. p., nella parte relativa alla perdita dell'autorità maritale per effetto della condanna per il delitto di concubinato (C. cost. 03.12.1969, n. 147).

(2) Il presente comma pur non essendo stato formalmente abrogato è da ritenersi inapplicabile, in quanto incompatibile con le disposizioni dell'art. 26, L. 19.05.1975, n. 151.

(3) Sono costituzionalmente illegittimi il secondo e terzo comma dell'art. 562 c. p. (C. cost. 03.12.1969, n. 147).  

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