Omicidio colposo
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO DODICESIMO. Dei delitti contro la persona - CAPO PRIMO. Dei delitti contro la vita e l'incolumità individuale
Articolo 589
Omicidio colposo

Chiunque cagiona per colpa la morte di una persona è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.

Se il fatto è commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena è della reclusione da due a sette anni. (2)

Se il fatto è commesso nell’esercizio abusivo di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato o di un’arte sanitaria, la pena è della reclusione da tre a dieci anni. (4)

[Si applica la pena della reclusione da tre a dieci anni se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale da:

1) soggetto in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni;

2) soggetto sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.] (3)

Nel caso di morte di più persone, ovvero di morte di una o più persone e di lesioni di una o più persone, si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo, ma la pena non può superare gli anni quindici. (1)

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(1) Il presente comma, dapprima sostituito dall'art. 1, L. 11.05.1966, n. 296, è stato successivamente così modificato dall'art. 1, D.L. 23.05.2008, n. 92, con decorrenza dal 27.05.2008. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Nel caso di morte di più persone, ovvero di morte di una o più persone e di lesioni di una o più persone, si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo, ma la pena non può superare gli anni dodici. "

(2) Il presente comma, prima sostituito dall'art. 2, L. 21.02.2006, n. 102 è stato poi così modificato prima dall'art. 1, D.L. 23.05.2008, n. 92, come modificato dall'allegato alla L. 24.07.2008, n. 125, con decorrenza dal 26.07.2008, e poi dall'art. 1, L. 23.03.2016, n. 41 con decorrenza dal 25.03.2016. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale o di quelle per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena è della reclusione da due a sette anni.".

(3) Il presente comma, aggiunto dall'art. 1, D.L. 23.05.2008, n. 92, con decorrenza dal 27.05.2008, è stato poi abrogato dall'art. 1, L. 23.03.2016, n. 41, con decorrenza dal 25.03.2016.

(4) Il presente comma è stato inserito dall'art. 12, L. 11.01.2018, n. 3 con decorrenza dal 15.02.2018.

 

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