Provocazione
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO DODICESIMO. Dei delitti contro la persona - CAPO SECONDO. Dei delitti contro l'onore
Articolo 599
Provocazione

[Nei casi preveduti dall'articolo 594, se le offese sono reciproche, il giudice può dichiarare non punibili uno o entrambi gli offensori.] (2)

Non è punibile chi ha commesso alcuno dei fatti preveduti dall’articolo 595 nello stato d'ira determinato da un fatto ingiusto altrui, e subito dopo di esso. (3)

[La disposizione della prima parte di questo articolo si applica anche all'offensore che non abbia proposto querela per le offese ricevute.] (2)

(1)

 

-----

(1) La Rubrica del presente articolo è stata così modificata dall'art. 2, comma 1, lett. i), n. 1), D.Lgs. 15.01.2016, n. 7 con decorrenza dal 06.02.2016. Si riporta di seguito il testo previgente: "Ritorsione e provocazione".

(2) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 2, comma 1, lett. i), n. 2), D.Lgs. 15.01.2016, n. 7 con decorrenza dal 06.02.2016.

(3) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 2, comma 1, lett. i), n. 3), D.Lgs. 15.01.2016, n. 7 con decorrenza dal 06.02.2016. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Non è punibile chi ha commesso alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 594 e 595 nello stato d'ira determinato da un fatto ingiusto altrui, e subito dopo di esso.".

Vetrina