Acquisto e alienazione di schiavi
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO DODICESIMO. Dei delitti contro la persona - CAPO TERZO. Dei delitti contro la libertà individuale - SEZIONE PRIMA. Dei delitti contro la personalità individuale
Articolo 602
Acquisto e alienazione di schiavi

Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo 601, acquista o aliena o cede una persona che si trova in una delle condizioni di cui all'articolo 600 è punito con la reclusione da otto a venti anni.

[La pena è aumentata da un terzo alla metà se la persona offesa è minore degli anni diciotto ovvero se i fatti di cui al primo comma sono diretti allo sfruttamento della prostituzione o al fine di sottoporre la persona offesa al prelievo di organi.] (2)

(1)


-----

(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art. 3, L. 11.08.2003, n. 228, con decorrenza dal 07.09.2003. Si riporta di seguito il testo previgente:

"(Alienazione e acquisto di schiavi). Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, aliena o cede una persona che si trova in stato di schiavitù o in una condizione analoga alla schiavitù o se ne impossessa o ne fa acquisto o la mantiene nello stato di schiavitù, o nella condizione predetta, è punito con la reclusione da tre a dodici anni.".

(2) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 3, L. 02.07.2010, n. 108, con decorrenza dal 30.07.2010.

Vetrina