Delitti di diffamazione
Disposizioni di attuazione del codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 1 giugno 1931, n. 125
Disposizioni di coordinamento e transitorie per il codice penale [disposizioni attuative codice penale]
Approvato con R.D. 28.05.1931, n. 601

TITOLO SECONDO. Disposizioni transitorie
Articolo 47
Delitti di diffamazione
(Rubrica non ufficiale)
Per i delitti in diffamazione commessi prima dell'attuazione del codice penale, la prova della verità continua ad essere ammessa nei casi preveduti dall'articolo 394 del codice penale abrogato; tuttavia, nel caso preveduto dal n. 3 dell'articolo 394, chi ha presentato querela e non ha ancora conceduta la facoltà di prova al momento dell'attuazione del codice penale, può esercitare tale facoltà, a pena di decadenza, entro un mese dall'attuazione di esso.

In tutti i casi è ammessa la facoltà di deferire a un giurì d'onore il giudizio sulla verità del fatto, ai termini del capoverso dell'articolo 596 del codice penale.

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