Forma dei provvedimenti in generale
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO PRIMO. Disposizioni generali - TITOLO SESTO. Degli atti processuali - CAPO PRIMO. Delle forme degli atti e dei provvedimenti - SEZIONE TERZA. Dei provvedimenti
Articolo 131
Forma dei provvedimenti in generale

La legge prescrive in quali casi il giudice pronuncia sentenza, ordinanza, o decreto.

In mancanza di tali prescrizioni, i provvedimenti sono dati in qualsiasi forma idonea al raggiungimento del loro scopo.

Dei provvedimenti collegiali è compilato sommario processo verbale, il quale deve contenere la menzione dell'unanimità della decisione o del dissenso, succintamente motivato, che qualcuno dei componenti del collegio, da indicarsi nominativamente, abbia eventualmente espresso su ciascuna delle questioni decise. Il verbale, redatto dal meno anziano dei componenti togati del collegio e sottoscritto da tutti i componenti del collegio stesso, è conservato a cura del presidente in plico sigillato presso la cancelleria dell'ufficio. (1) (2)

 

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(1) Il presente comma è stato aggiunto dall'art. 16, comma 2, L. 3 aprile 1998, n. 117.

(2) E' costituzionalmente illegittimo il secondo comma dell'art. 131 c.p.c, nella parte in cui dispone che "è compilato sommario processo verbale ", anziché "può, se uno dei componenti dell'organo collegiale lo richieda, essere compilato sommario processo verbale " (C. cost. 19.01.1989, n. 18).