Comunicazioni
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile. [codice procedura civile]
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO PRIMO. Disposizioni generali - TITOLO SESTO. Degli atti processuali - CAPO PRIMO. Delle forme degli atti e dei provvedimenti - SEZIONE QUARTA. Delle comunicazioni e delle notificazioni
Articolo 136
Comunicazioni

Il cancelliere, con biglietto di cancelleria [in carta non bollata], fa le comunicazioni che sono prescritte dalla legge o dal giudice al pubblico ministero, alle parti, al consulente, agli altri ausiliari del giudice e ai testimoni, e dà notizia di quei provvedimenti per i quali è disposta dalla legge tale forma abbreviata di comunicazione. (4)

Il biglietto è consegnato dal cancelliere al destinatario, che ne rilascia ricevuta, ovvero trasmesso a mezzo posta elettronica certificata, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici. (1)

Salvo che la legge disponga diversamente, se non è possibile procedere ai sensi del comma che precede, il biglietto viene trasmesso a mezzo telefax, o è rimesso all'ufficiale giudiziario per la notifica. (2)

[Tutte le comunicazioni alle parti devono essere effettuate con le modalità di cui al terzo comma.] (3)


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(1) Il presente comma prima modificato dall'art. 7, L. 07.02.1979, n. 59, è stato poi sostituito prima dall'art. 2, L. 28.12.2005, n. 263, come modificato dall'art. 39-quater, D.L. 30.12.2005, n. 273, con decorrenza dal 01.03.2006 e poi dall'art. 25, comma 1, L. 12.11.2011, n. 183 (Legge di stabilità) con decorrenza dal 01.01.2012 ed applicazione dal 31.01.2012. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Il biglietto è consegnato dal cancelliere al destinatario, che ne rilascia ricevuta, o è rimesso all'ufficiale giudiziario per la notifica. "

(2) Il presente comma, prima aggiunto dall'art. 2, L. 28.12.2005 n. 263, come modificato dall'art. 39-quater, D.L. 30.12.2005, n. 273, con decorrenza dal 01.03.2006, è stato poi così sostituito dall'art. 25, comma 1, L. 12.11.2011, n. 183 (Legge di stabilità) con decorrenza dal 01.01.2012 ed efficacia dal 31.01.2012. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Le comunicazioni possono essere eseguite a mezzo telefax o a mezzo posta elettronica nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi. ".

(3) Il presente comma, prima aggiunto dall'art. 2, comma 35-ter, D.L. 13.08.2011, n. 138, così come modificato dalla legge di conversione L. 14.09.2011, n. 148, con decorrenza dal 17.09.2011, è stato poi abrogato dall'art. 25, comma 1, L. 12.11.2011, n. 183 (Legge di stabilità) con decorrenza dal 31.01.2012.

(4) Le parole riportate tra parentesi quadre sono state soppresse dall'art. 16, comma 1, D.L. 18.10.2012, n. 179 con decorrenza dal 20.10.2012, come modificato dalla legge di conversione L. 17 dicembre 2012, n. 221.

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