Notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO PRIMO. Disposizioni generali - TITOLO SESTO. Degli atti processuali - CAPO PRIMO. Delle forme degli atti e dei provvedimenti - SEZIONE QUARTA. Delle comunicazioni e delle notificazioni
Articolo 143
Notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti

Se non sono conosciuti la residenza, la dimora e il domicilio del destinatario e non vi è il procuratore previsto nell'art. 77, l'ufficiale giudiziario esegue la notificazione mediante deposito di copia dell'atto nella casa comunale dell'ultima residenza o, se questa è ignota, in quella del luogo di nascita del destinatario, [e mediante affissione di altra copia nell'albo dell'ufficio giudiziario davanti al quale si procede]. (3)

Se non sono noti né il luogo dell'ultima residenza né quello di nascita, l'ufficiale giudiziario consegna una copia dell'atto al pubblico ministero.

Nei casi previsti nel presente e nei primi due commi dell'articolo precedente, la notificazione si ha per eseguita nel ventesimo giorno successivo a quello in cui sono compiute le formalità prescritte. (1) (2)

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(1) Il presente comma è stato così sostituito dall' articolo 10, L. 6.02.1981, n. 42.

(2) E' costituzionalmente illegittimo l'ultimo comma dell'art. 142 c.p.c., unitamente agli artt. 143 comma 3 e 680 comma 1, nella parte in cui non prevede che la notificazione all'estero si perfezioni, ai fini dell'osservanza del prescritto termine, con il tempestivo compimento delle formalità imposte al notificantedalle convenzioni internazionali e dagli artt. 30 e 75, d.P.R. 05.01.1967, n. 200 (C. cost. 03.03.1994, n. 69).

(3) Le parole tra parentesi quadre contenute nel presente commasono state soppresse dall'art. 174,D.Lgs. 30.06.2003, n. 196, con decorrenza dal 01.01.2004.