Notificazioni e comunicazioni nel corso del procedimento
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO SECONDO. Del processo di cognizione - TITOLO PRIMO. Del procedimento davanti al tribunale - CAPO PRIMO. Dell'introduzione della causa - SEZIONE PRIMA. Della citazione e della costituzione delle parti
Articolo 170
Notificazioni e comunicazioni nel corso del procedimento

Dopo la costituzione in giudizio tutte le notificazioni e le comunicazioni si fanno al procuratore costituito, salvo che la legge disponga altrimenti. (2)

E' sufficiente la consegna di una sola copia dell'atto, anche se il procuratore è costituito per più parti.

Le notificazioni e le comunicazioni alla parte che si è costituita personalmente si fanno nella residenza dichiarata o nel domicilio eletto.

Le comparse e le memorie consentite dal giudice si comunicano mediante deposito in cancelleria oppure mediante notificazione o mediante scambio documentato con l'apposizione sull'originale, in calce o in margine, del visto della parte o del procuratore. (1)


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(1) Il presente comma è stato così modificato prima dall'art. 2, L. 28.12.2005, n. 263 come modificato dall'art. 39-quater, D.L. 30.12.2005, n. 273, con decorrenza dal 01.03.2006 e poi dall'art. 25, comma 1, L. 12.11.2011, n. 183 (Legge di stabilità) con decorrenza dal 01.01.2012 ed applicazione dal 31.01.2012. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Le comparse e le memorie consentite dal giudice si comunicano mediante deposito in cancelleria oppure mediante notificazione o mediante scambio documentato con l'apposizione sull'originale, in calce o in margine, del visto della parte o del procuratore. Il giudice può autorizzare per singoli atti, in qualunque stato e grado del giudizio, che lo scambio o la comunicazione di cui al presente comma possano avvenire anche a mezzo telefax o posta elettronica nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi. La parte che vi procede in relazione ad un atto di impugnazione deve darne comunicazione alla cancelleria del giudice che ha emesso la sentenza impugnata. A tal fine il difensore indica nel primo scritto difensivo utile il numero di telefax o l'indirizzo di posta elettronica presso cui dichiara di voler ricevere le comunicazioni. ".

(2) L'art. 51, D.L. 25.06.2008, n. 112 (G.U. 25.06.2008, n. 147, S.O. n. 152), convertito nella L. 06.08.2008, n. 133, dispone:

"1. A decorrere dalla data fissata con uno o più decreti del Ministro della giustizia, le notificazioni e comunicazioni di cui al primo comma dell'articolo 170 del codice di procedura civile, la notificazione di cui al primo comma dell'articolo 192 del codice di procedura civile e ogni altra comunicazione al consulente sono effettuate per via telematica all'indirizzo elettronico comunicato ai sensi dell'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2001, n. 123, nel  rispetto della normativa, anche regolamentare, relativa al processo telematico, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici.

2.  Il Ministro della giustizia adotta il decreto di cui al comma 1 sentiti  l'Avvocatura  Generale  dello  Stato, il Consiglio Nazionale Forense  e  i Consigli dell'Ordine degli Avvocati interessati, previa verifica   della  funzionalità  dei  servizi  di  comunicazione  dei documenti   informatici   degli  uffici  giudiziari,  individuando  i circondari   di   tribunale   nei   quali   trovano  applicazione  le disposizioni di cui al comma 1.

3.  A  decorrere  dalla  data  fissata  ai  sensi  del  comma 1, le notificazioni  e  comunicazioni nel corso del procedimento alla parte costituita  e  al consulente  che  non  hanno comunicato l'indirizzo elettronico   di   cui  al  medesimo  comma,  sono  fatte  presso  la cancelleria.

4.  A  decorrere  dalla  data  fissata  ai  sensi  del  comma 1, le notificazioni  e le comunicazioni di cui ai commi 1 e 2 dell'articolo 17  del  decreto  legislativo  17 gennaio 2003 n. 5, si effettuano ai sensi dell'articolo 170 del codice di procedura civile....".

 

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