Rimessione in termini
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile. [codice procedura civile]
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO SECONDO. Del processo di cognizione - TITOLO PRIMO. Del procedimento davanti al tribunale - CAPO SECONDO. Dell'istruzione della causa - SEZIONE SECONDA. Della trattazione della causa
Articolo 184 bis
Rimessione in termini
Abrogato

[[La parte che dimostra di essere incorsa in decadenze per causa ad essa non imputabile può chiedere al giudice istruttore di essere rimessa in termini.] (2)

Il giudice provvede a norma dell'articolo 294, secondo e terzo comma.]

(1) (3)

 

-----

(1) Il presente articolo è stato inserito dall'art. 19, L. 26.11.1990, n. 353.

(2) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 6 dei DD.LL. 21.06.95, n. 238, 09.08.95, n. 347 non convertiti in legge, e dall'art. 6 del D.L. 18.10.95, n. 432 convertito in L. 20.12.95, n. 534 in vigore dal 04.01.96. Si riporta di seguito il testo previgente:

"La parte che dimostra di essere incorsa nelle decadenze previste negli articoli 183 e 184 per causa ad essa non imputabile può chiedere al giudice istruttore di essere rimessa in termini".

(3) Il presente articolo è stato abrogato dall'art. 46, L. 18.06.2009, n. 69 con decorrenza dal 04.07.2009.

Vetrina