Assunzioni fuori della circoscrizione del tribunale
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO SECONDO. Del processo di cognizione - TITOLO PRIMO. Del procedimento davanti al tribunale - CAPO SECONDO. Dell'istruzione della causa - SEZIONE TERZA. Dell'istruzione probatoria - PARAGRAFO SECONDO. Dell'assunzione dei mezzi di prova in generale
Articolo 203
Assunzioni fuori della circoscrizione del tribunale

Se i mezzi di prova debbono assumersi fuori della circoscrizione del tribunale, il giudice istruttore delega a procedervi il giudice istruttore del luogo, salvo che le parti richiedano concordemente e il presidente del tribunale consenta che vi si trasferisca il giudice stesso. (2)

Nell'ordinanza di delega, il giudice delegante fissa il termine entro il quale la prova deve assumersi e l'udienza di comparizione delle parti per la prosecuzione del giudizio.

Il giudice delegato, su istanza della parte interessata, procede all'assunzione del mezzo di prova e d'ufficio ne rimette il processo verbale al giudice delegante prima dell'udienza fissata per la prosecuzione del giudizio, anche se l'assunzione non è esaurita.

Le parti possono rivolgere al giudice delegante, direttamente o a mezzo del giudice delegato, istanza per la proroga del termine. (1)

 

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(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art. 64, D.Lgs. 19.02.1998, n. 51 in vigore dal 21.03.98 con effetto dal 02.06.99. Si riporta di seguito il testo previgente:

"203. Assunzione fuori della circoscrizione del tribunale.

Se i mezzi di prova debbono assumersi fuori della circoscrizione del tribunale, il giudice istruttore delega a procedervi il pretore del luogo, salvo che le parti richiedano concordemente e il presidente del tribunale consenta che vi si trasferisca il giudice stesso.

Nell'ordinanza di delega al pretore, il giudice fissa il termine entro il quale la prova deve assumersi e l'udienza di comparizione delle parti per la prosecuzione del giudizio.

Il pretore, su istanza della parte interessata, procede all'assunzione del mezzo di prova e d'ufficio ne rimette il processo verbale al giudice istruttore prima dell'udienza fissata per la prosecuzione del giudizio, anche se l'assunzione non è esaurita.

Le parti possono rivolgere al giudice istruttore, direttamente o a mezzo del pretore delegato, istanza per la proroga del termine".

(2) In materia di acque e impianti elettrici, l'art. 170, R.D. 11.12.1933, n. 1775 stabilisce che "Il giudice, per i mezzi istruttori, per le misure di conservazione e per altri simili provvedimenti da compiersi fuori della sede del tribunale, può delegare il pretore od un componente del tribunale civile del luogo in cui il provvedimento deve essere eseguito".