Prestazione
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO SECONDO. Del processo di cognizione - TITOLO PRIMO. Del procedimento davanti al tribunale - CAPO SECONDO. Dell'istruzione della causa - SEZIONE TERZA. Dell'istruzione probatoria - PARAGRAFO SETTIMO. Del giuramento
Articolo 238
Prestazione

 

Il giuramento decisorio è prestato personalmente dalla parte ed è ricevuto dal giudice istruttore. Questi ammonisce il giurante sull'importanza [religiosa e] morale dell'atto e sulle conseguenze penali delle dichiarazioni false, e quindi lo invita a giurare.

Il giurante, in piedi, pronuncia a chiara voce le parole: "consapevole della responsabilità che col giuramento assumo [davanti a Dio e agli uomini], giuro...", e continua ripetendo le parole della formula su cui giura. (1) (2)

 

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(1) E ' costituzionalmente illegittimo l'art. 238 c.p.c.:

- al primo comma, seconda proposizione, limitatamente alle parole " religiosa e " (C. cost. 08.10.1996, n. 334);

- al secondo comma, limitatamente alle parole " davanti a Dio e agli uomini " (C. cost. 08.10.1996, n. 334).

(2) Al popolo ebraico è consentito prestare a capo coperto il giuramento previsto dalle leggi dello Stato (art. 61, legge 08.03.1989, n. 101, Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e L' Unione delle Comunità ebraiche italiane).

 

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