Mancata comparizione dei testimoni
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile. [codice procedura civile]
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO SECONDO. Del processo di cognizione - TITOLO PRIMO. Del procedimento davanti al tribunale - CAPO SECONDO. Dell'istruzione della causa - SEZIONE TERZA. Dell'istruzione probatoria - PARAGRAFO OTTAVO. Della prova per testimoni
Articolo 255
Mancata comparizione dei testimoni

Se il testimone regolarmente intimato non si presenta, il giudice istruttore può ordinare una nuova intimazione oppure disporne l'accompagnamento all'udienza stessa o ad altra successiva. Con la medesima ordinanza il giudice, in caso di mancata comparizione senza giustificato motivo, può condannarlo ad una pena pecuniaria non inferiore a 100 euro e non superiore a 1.000 euro. In caso di ulteriore mancata comparizione senza giustificato motivo, il giudice dispone l'accompagnamento del testimone all'udienza stessa o ad altra successiva e lo condanna a una pena pecuniaria non inferiore a 200 euro e non superiore a 1.000 euro. (2)

Se il testimone si trova nell'impossibilità di presentarsi o ne è esentato dalla legge o dalle convenzioni internazionali, il giudice si reca nella sua abitazione o nel suo ufficio; e, se questi sono situati fuori della circoscrizione del tribunale, delega all'esame il giudice istruttore del luogo. (1)

 

-----

(1) La parola "pretore" di cui aI presente comma è stata così sostituita dall'art. 65 D.Lgs. 19.02.1998, n. 51 con decorrenza dal 02.06.1999.

(2) Il presente comma prima sostituito dall'art. 2 L. 28.12.2005 n. 263 come modificato dall'art. 39 quater, D.L. 30.12.2005, n. 273 con decorrenza dal 01.03.2006, è stato poi così modificato dall'art. 46, L. 18.06.2009, n. 69 con decorrenza dal 04.07.2009. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Se il testimone regolarmente intimato non si presenta, il giudice istruttore può ordinare una nuova intimazione oppure disporne l'accompagnamento all'udienza stessa o ad altra successiva. Con la medesima ordinanza il giudice, in caso di mancata comparizione senza giustificato motivo, può condannarlo ad una pena pecuniaria non inferiore a 100 euro e non superiore a 1.000 euro. ".

 

Vetrina