Decorrenza dei termini contro gli eredi della parte defunta
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile. [codice procedura civile]
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO SECONDO. Del processo di cognizione - TITOLO TERZO. Delle impugnazioni - CAPO PRIMO. Delle impugnazioni in generale
Articolo 328
Decorrenza dei termini contro gli eredi della parte defunta

Se, durante la decorrenza del termine di cui all'articolo 325, sopravviene alcuno degli eventi previsti nell'articolo 299, il termine stesso è interrotto e il nuovo decorre dal giorno in cui la notificazione della sentenza è rinnovata.

Tale rinnovazione può essere fatta agli eredi collettivamente e impersonalmente, nell'ultimo domicilio del defunto.

Se dopo sei mesi dalla pubblicazione della sentenza si verifica alcuno degli eventi previsti nell'articolo 299, il termine di cui all'articolo precedente è prorogato per tutte le parti di sei mesi dal giorno dell'evento.

(1)

-----

(1) E' costituzionalmente illegittimo l'articolo 328 c.p.c. "nella parte in cui non prevede, tra i motivi di interruzione del termine di cui all'art. 325 c.p.c., la morte, radiazione e sospensione dall'albo del procuratore costituito, sopravvenute nel corso del termine stesso" (Corte Cost. 03.03.1986, n. 41).

Vetrina