Appellabilità delle sentenze
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO SECONDO. Del processo di cognizione - TITOLO TERZO. Delle impugnazioni - CAPO SECONDO. Dell'appello
Articolo 339
Appellabilità delle sentenze

Possono essere impugnate con appello le sentenze pronunciate in primo grado, purché l'appello non sia escluso dalla legge o dall'accordo delle parti a norma dell'articolo 360, secondo comma.

E' inappellabile la sentenza che il giudice ha pronunciato secondo equità a norma dell'articolo 114.

Le sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità a norma dell'articolo 113, secondo comma, sono appellabili esclusivamente per violazione delle norme sul procedimento, per violazione di norme costituzionali o comunitarie ovvero dei principi regolatori della materia. (1) (2)

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(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art. 35, L.14 .07.1950, n. 581.

(2) Il presente comma è stato prima sostituito dall'art. 33, L. 21.11.1991, n. 374, poi dal D.L. 7.10.94, n. 571 convertito in L. 06.12.94, n. 673 e poi dall'art. 1, D.Lgs. 02.02.2006, n. 40, con decorrenza dal 02.03.2006. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Sono altresì inappellabili le sentenze del giudice di pace pronunziate secondo equità".