Modo e termine dell'appello incidentale
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO SECONDO. Del processo di cognizione - TITOLO TERZO. Delle impugnazioni - CAPO SECONDO. Dell'appello
Articolo 343
Modo e termine dell'appello incidentale

L'appello incidentale si propone, a pena di decadenza, nella comparsa di risposta all'atto della costituzione in cancelleria ai sensi dell'articolo 166. (1)

Se l'interesse a proporre l'appello incidentale sorge dalla impugnazione proposta da altra parte che non sia l'appellante principale, tale appello si propone nella prima udienza successiva alla proposizione dell'impugnazione stessa.

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(1) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 51, L. 26.11.1990, n. 353. Acquista efficacia dal 30.04.1995 come stabilito dai DD.LL. 16.12.1993, n. 521, 14.02.1994, n. 105, 14.04.1994, n. 235, 18.06.1994, n. 380, 08.08.1994, n. 493 non convertiti in legge e dal D.L. 7.10.1994, n. 571 convertito in L. 06.12.1994, n. 673. Si riporta di seguito il testo previgente:

"L'appello incidentale si propone nella prima comparsa o, in mancanza di costituzione in cancelleria, nella prima udienza o in quelle previste negli artt. 331 e 332".