Ammissione e assunzione di prove
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO SECONDO. Del processo di cognizione - TITOLO TERZO. Delle impugnazioni - CAPO SECONDO. Dell'appello
Articolo 356
Ammissione e assunzione di prove

Ferma l'applicabilità della norma di cui al numero 4) del secondo comma dell'articolo 279, il giudice d'appello, se dispone l'assunzione di una prova oppure la rinnovazione totale o parziale dell'assunzione già avvenuta in primo grado o comunque dà disposizioni per effetto delle quali il provvedimento deve continuare, pronuncia ordinanza e provvede a norma degli articoli 191 e seguenti. (2)

Quando sia stato proposto appello immediato contro una delle sentenze previste dal n. 4) del secondo comma dell'articolo 279, il giudice d'appello non può disporre nuove prove riguardo alle domande e alle questioni, rispetto alle quali il giudice di primo grado, non definendo il giudizio, abbia disposto, con separata ordinanza, la prosecuzione dell'istruzione. (1)

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(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art. 40, L. 14.07.1950, n. 581, ratifica del D.Lgs. 5 maggio 1948, n. 483, contenente modificazioni e aggiunte al codice di procedura civile.

(2) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 58, L. 26.11.1990, n. 353. Acquista efficacia dal 30 aprile 1995 come stabilito DD.LL. 16.12.1993, n. 521, 14.02.1994, n. 105, 14.04.1994, n. 235, 18.06.1994, n. 380, 08.08.1994, n. 493 non convertiti in legge e dal D.L. 7.10.94, n. 571 convertito in legge 06.12.94 n. 673. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Ferma l'applicabilità della norma di cui al n. 4) del secondo comma dell'articolo 279, il giudice d'appello, se dispone l'assunzione di una prova oppure la rinnovazione totale o parziale dell'assunzione già avvenuta in primo grado, o comunque dà disposizioni per effetto delle quali il procedimento deve continuare, pronuncia ordinanza con la quale rimette le parti a udienza fissa davanti all'istruttore. Questi provvede a norma degli articoli 191 e seguenti".

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