Sospensione dell'esecuzione
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO SECONDO. Del processo di cognizione - TITOLO TERZO. Delle impugnazioni - CAPO TERZO. Del ricorso per cassazione - SEZIONE PRIMA. Dei provvedimenti impugnabili e dei ricorsi
Articolo 373
Sospensione dell'esecuzione

Il ricorso per cassazione non sospende l'esecuzione della sentenza. Tuttavia il giudice che ha pronunciato la sentenza impugnata può, su istanza di parte e qualora dall'esecuzione possa derivare grave e irreparabile danno, disporre con ordinanza non impugnabile che la esecuzione sia sospesa o che sia prestata congrua cauzione.

L'istanza si propone con ricorso al conciliatore, al tribunale in composizione monocratica o al presidente del collegio, il quale, con decreto in calce al ricorso, ordina la comparizione delle parti rispettivamente dinanzi a sé o al collegio in camera di consiglio. Copia del ricorso e del decreto sono notificate al procuratore dell'altra parte, ovvero alla parte stessa, se questa sia stata in giudizio senza ministero di difensore o non sia costituita nel giudizio definito con la sentenza impugnata. Con lo stesso decreto, in caso di eccezionale urgenza, può essere disposta provvisoriamente l'immediata sospensione dell'esecuzione. (1) (2) (3) (4)

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(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art. 44, L.14.07.1950 n. 581, ratifica del D.Lgs. 5 maggio 1948 n. 483, contenente modificazioni e aggiunte al codice di procedura civile.

(2) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 63, L. 26.11.1990, n. 353.

(3) L'art. 39, L. 21.11.1991, n. 374, così afferma: "In tutte le disposizioni di legge in cui vengono usate le espressioni "conciliatore", "giudice conciliatore" e "vice conciliatore" ovvero "ufficio di conciliazione", queste debbono intendersi sostituite rispettivamente con le espressioni "giudice di pace".

(4) Le parole "tribunale in composizione monocratica", citate nel presente comma, hanno così sostituito la parola "pretore" in virtù dell' art. 78, D.Lgs. 19.02.1998, n. 51, in vigore dal 21.03.98 con effetto dal 02.06.99.

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