Decreto del presidente
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO SECONDO. Del processo di cognizione - TITOLO QUARTO. Norme per le controversie in materia di lavoro - CAPO PRIMO. Delle controversie individuali di lavoro - SEZIONE SECONDA. Del procedimento - PARAGRAFO SECONDO. Delle impugnazioni
Articolo 435
Decreto del presidente

Il presidente della corte di appello entro cinque giorni dalla data di deposito del ricorso nomina il giudice relatore e fissa, non oltre sessanta giorni dalla data medesima, l'udienza di discussione dinanzi al collegio. (1)

L'appellante, nei dieci giorni successivi al deposito del decreto, provvede alla notifica del ricorso e del decreto all'appellato. (2) (3)

Tra la data di notificazione all'appellato e quella dell'udienza di discussione deve intercorrere un termine non minore di venticinque giorni.

Nel caso in cui la notificazione prevista dal secondo comma deve effettuarsi all'estero, i termini di cui al primo e al terzo comma sono elevati, rispettivamente, a ottanta e sessanta giorni.

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(1) Le parole "della corte di appello", citate nel presente comma, hanno così sostituito le parole "del tribunale", in virtù dell'art. 85, D.Lgs. 19.02.1998, n. 51, in vigore dal 21.03.98 con effetto dal 02.06.99.

(2) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 1, L. 11.08.1973, n. 533.

(3) E' costituzionalmente illegittimo l'art. 435 c.p.c. "nella parte in cui non dispone che l'avvenuto deposito del decreto presidenziale di fissazione dell'udienza di discussione sia comunicato all'appellante e che da tale comunicazione decorra il termine per la notifica all'appellato" (Corte cost. sent. 14.01.1977, n. 15).

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