Sostituzione del custode
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO PRIMO. Disposizioni generali - TITOLO PRIMO. Degli organi giudiziari - CAPO TERZO. Del consulente tecnico, del custode e degli altri ausiliari del giudice
Articolo 66
Sostituzione del custode

Il giudice, d'ufficio o su istanza di parte, può disporre in ogni tempo la sostituzione del custode.

Il custode che non ha diritto a compenso può chiedere in ogni tempo di essere sostituito; altrimenti può chiederlo soltanto per giusti motivi.

Il provvedimento di sostituzione è dato, con ordinanza non impugnabile, dal giudice di cui all'articolo 65, secondo comma. (1)

 

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(1) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 59, D.lgs. 19.02.98 n. 51, in vigore dal 21.03.98 con effetto dal 02.06.99. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Il provvedimento di sostituzione è dato, con ordinanza non impugnabile, dal pretore o dal giudice di cui al secondo comma dell'articolo precedente".