Intervento in causa del pubblico ministero
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO PRIMO. Disposizioni generali - TITOLO SECONDO. Del pubblico ministero
Articolo 70
Intervento in causa del pubblico ministero

Il pubblico ministero deve intervenire, a pena di nullità rilevabile d'ufficio:

1) nelle cause che egli stesso potrebbe proporre;

2) nelle cause matrimoniali, comprese quelle di separazione personale dei coniugi;

3) nelle cause riguardanti lo stato e la capacità delle persone;

4) (2)

5) negli altri casi previsti dalla legge.

Deve intervenire nelle cause davanti alla corte di cassazione nei casi stabiliti dalla legge. (3)

Può infine intervenire in ogni altra causa in cui ravvisa un pubblico interesse. (1)

 

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(1) E' costituzionalmente illegittimo l'art. 70 c.p.c. nella parte in cui non prevede l'intervento obbligatorio del pubblico ministero nei giudizi tra genitori naturali che comportino "provvedimenti relativi ai figli" (Corte cost. 25.06.96, n. 214).

(2) Il presente numero, che qui viene omesso, è stato abrogato dall'art. 2, L. 11.08.1973, n. 533.

(3) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 75, comma 1, D.L. 21.06.2013, n. 69 (G.U. 21.06.2013, n. 144 - S.O. n. 50) con decorrenza dal 22.06.2013 e si applica, ai sensi comma 2 del medesimo art. 75, così come modificato dalla legge di conversione 09.08.2013, n. 98 (G.U. 20.08.2013, n. 194, S.O. n. 63), ai giudizi dinanzi alla Corte di cassazione nei quali il decreto di fissazione dell'udienza o dell'adunanza in camera di consiglio sia adottato a partire dal giorno successivo alla data di entrata in vigore della medesima legge di conversione.".