Modificabilità dei provvedimenti relativi alla separazione dei coniugi
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile [approvato con R.D. 28.10.1940, n. 1443]

LIBRO QUARTO. Dei procedimenti speciali - TITOLO SECONDO. Dei procedimenti in materia di famiglia e di stato delle persone - CAPO PRIMO. Della separazione personale dei coniugi
Articolo 710
Modificabilità dei provvedimenti relativi alla separazione dei coniugi

Le parti possono sempre chiedere, con le forme del procedimento in camera di consiglio, la modificazione dei provvedimenti riguardanti i coniugi e la prole conseguenti la separazione.

Il tribunale, sentite le parti, provvede alla eventuale ammissione di mezzi istruttori e può delegare per l' assunzione uno dei suoi componenti.

Ove il procedimento non possa essere immediatamente definito, il tribunale può adottare provvedimenti provvisori e può ulteriormente modificarne il contenuto nel corso del procedimento. (1) (2)

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(1) E' costituzionalmente illegittimo l'articolo 710 C.p.C. nella parte in cui non prevede la partecipazione del pubblico ministero per la modifica dei provvedimenti riguardanti la prole (C. cost. 09.11.1992 n. 416).

E' costituzionalmente illegittimo (per contrasto con l'art. 30 c. 3 Cost.) l'art. 70 C.p.C., nella parte in cui non prescrive l' intervento obbligatorio del p.m. nei giudizi tra genitori naturali che comportino " provvedimenti relativi ai figli", nei sensi di cui all' art. 9 legge 01.12.1970 n. 898 e all'art. 710 C.p.C., come risulta a seguito della sentenza n. 416 del 1992 (C. cost. 25.06.1996 n. 214).

(2) Il presente articolo è stato così modificato dall'art. 1 L. 29.07.1988, n. 331 (G.U. n. 187 del 10.08.1988).

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