Coordinamento delle indagini
Disposizioni di attuazione del codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 5 agosto 1989, n. 182
Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale [disposizioni attuative codice procedura penale]
Approvato con D.Lgs. 28.07.1989, n. 271

TITOLO PRIMO. Norme di attuazione - CAPO OTTAVO. Disposizioni relative alle indagini preliminari
Articolo 118 bis
Coordinamento delle indagini

1. Il procuratore della Repubblica, quando procede a indagini per taluno dei delitti indicati nell'articolo 407, comma 2 lettera a), del codice, nonché per i delitti di cui agli articoli 452-bis, 452-quater, 452-sexies e 452-octies del codice penale, ne dà notizia al procuratore generale presso la corte di appello nonché all’Agenzia delle entrate ai fini dei necessari accertamenti. Se rileva trattarsi di indagini collegate, il procuratore generale ne dà segnalazione ai procuratori generali e ai procuratori della Repubblica del distretto interessati al coordinamento. Il procuratore della Repubblica, quando procede a indagini per i delitti di cui agli articoli 452-bis, 452-quater, 452-sexies e 452-octies del codice penale e all’articolo 260 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, ne dà altresì notizia al Procuratore nazionale antimafia. (2)

2. Quando, di loro iniziativa o a seguito della segnalazione prevista dal comma 1, più uffici del pubblico ministero procedono a indagini collegate, i procuratori della Repubblica ne danno notizia al procuratore generale del rispettivo distretto.

3. Quando il coordinamento, di cui ai commi precedenti, non è stato promosso o non risulta effettivo, il procuratore generale presso la corte di appello può riunire i procuratori della Repubblica che procedono a indagini collegate. Se i procuratori della Repubblica appartengono a distretti diversi, la riunione è promossa dai procuratori generali presso
le corti di appello interessate, di intesa tra loro.

(1)

 

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(1) Il presente articolo è stato aggiunto dall'art. 9, D.Lgs. 14.01.1991, n. 12. 

(2) Il presente comma è stato prima sostituito dall'art. 3, D.L. 09.09.1991, n. 292, conv. con modif. dalla L. 08.11.1991, n. 356 e poi così mofificato dall'art. 1, L. 22.05.2015, n. 68 con decorrenza dal 29.05.2015. Si riporta di seguito il testo previgente:

"1. Il procuratore della Repubblica, quando procede a indagini per taluno dei delitti indicati nell'articolo 407, comma 2 lettera a), del codice, ne dà notizia al procuratore generale presso la corte di appello. Se rileva trattarsi di indagini collegate, il procuratore generale ne dà segnalazione ai procuratori generali e ai procuratori della Repubblica del distretto interessati al coordinamento.".

 

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