Astensione
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO PRIMO. Soggetti - TITOLO SECONDO. Pubblico Ministero
Articolo 52
Astensione

Il magistrato del pubblico ministero ha la facolta` di astenersi quando esistono gravi ragioni di convenienza.

2.Sulla dichiarazione di astensione decidono, nell'ambito dei rispettivi uffici, il procuratore della Repubblica presso il tribunale e il procuratore generale.

3.Sulla dichiarazione di astensione del procuratore della Repubblica presso il tribunale e del procuratore generale presso la corte di appello decidono, rispettivamente, il procuratore generale presso la corte di appello e il procuratore generale presso la corte di cassazione.

4.Con il provvedimento che accoglie la dichiarazione di astensione, il magistrato del pubblico ministero astenuto e` sostituito con un altro magistrato del pubblico ministero appartenente al medesimo ufficio.

Nondimeno, quando viene accolta la dichiarazione di astensione del procuratore della Repubblica presso la pretura, del procuratore della Repubblica presso il tribunale e del procuratore generale presso la corte di appello, puo` essere designato alla sostituzione altro magistrato del pubblico ministero appartenente all'ufficio ugualmente competente determinato a norma dell'articolo 11 . (1)

 

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(1) Il presente articolo è stato cosi` modificato dall'art. 176 del D.Lgs. 19.02.1998, n. 51 "Norme in materia di istituzione del giudice unico di primo grado", in vigore dal 21.03.1998, con effetto dal 02.06. 1999. Si riporta di seguito il testo originario:

"1.Il magistrato del pubblico ministero ha la facolta` di astenersi quando esistono gravi ragioni di convenienza.

2.Sulla dichiarazione di astensione decidono, nell'ambito dei rispettivi uffici, il procuratore della Repubblica presso la pretura, il procuratore della Repubblica presso il tribunale e il procuratore generale.

3.Sulla dichiarazione di astensione del procuratore della Repubblica presso la pretura, del procuratore della Repubblica presso il tribunale e del procuratore generale presso la corte di appello decidono, rispettivamente, il procuratore della Repubblica presso il tribunale, il procuratore generale presso la corte di appello e il procuratore generale presso la corte di cassazione.

4.Con il provvedimento che accoglie la dichiarazione di astensione, il magistrato del pubblico ministero astenuto e` sostituito con un altro magistrato del pubblico ministero appartenente al medesimo ufficio.

Nondimeno, quando viene accolta la dichiarazione di astensione del procuratore della Repubblica presso la pretura, del procuratore della Repubblica presso il tribunale e del procuratore generale presso la corte di appello, puo` essere designato alla sostituzione altro magistrato del pubblico ministero appartenente all'ufficio ugualmente competente determinato a norma dell'articolo 11."

 

 

 

 

 

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