Delega delle funzioni di pubblico ministero in udienza
Disposizioni di attuazione del codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 5 agosto 1989, n. 182
Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale [disposizioni attuative codice procedura penale]
Approvato con D.Lgs. 28.07.1989, n. 271

TITOLO PRIMO. Norme di attuazione - CAPO DODICESIMO. Disposizioni relative al procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica
Articolo 162
Delega delle funzioni di pubblico ministero in udienza

1. La delega prevista dall'articolo 72 del regio decreto 30 gennaio 1941 n. 12 è conferita con atto scritto di cui è fatta annotazione in apposito registro ed è esibita in dibattimento .

2. Nel caso di giudizio direttissimo, la delega può essere conferita anche per la partecipazione alla contestuale udienza di convalida.

3. Quando si presenta la necessità di prestare il consenso all'applicazione della pena su richiesta o al giudizio abbreviato ovvero si deve procedere a nuove contestazioni, il pubblico ministero delegato può procedere a consultazioni con il procuratore della Repubblica.

4. Il giudice, nel caso previsto dal comma 3, può sospendere l'udienza per il tempo strettamente necessario. (1) (2)

 

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(1) L'intitolazione del capo al quale il presente articolo appartiene è stata così modificata dall'art. 213 della L. 16.06.1998, n. 188.

(2) Il presente articolo è stato così modificato dall'art. 215 D.Lgs. 19.02.1998 n. 51 "Norme in
materia di istituzione del giudice unico di primo grado", in vigore dal 21.03.1998, con effetto dal 02.06.1999. Si riporta di seguito il testo originario:

" 4. Il pretore, nel caso previsto dal comma 3, può sospendere l'udienza per il tempo strettamente necessario."

 

 

 

 

 

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