Verificazione delle cose sequestrate
Regolamento per l'esecuzione del codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 5 ottobre 1989, n. 233
Regolamento per l'esecuzione del codice di procedura penale
Approvato con D.M. 30.09.1989, n. 334
Articolo 11
Verificazione delle cose sequestrate

1. Se le cose sequestrate sono oggetti preziosi, monete, carte di pubblico credito indicate nell'art. 458 del codice penale o altri titoli al portatore, si provvede, appena pervengono nella cancelleria o nella segreteria, alla loro verificazione, osservate le disposizioni dell'art. 261 del codice. Allo stesso modo si procede per ogni altra cosa sequestrata quando i sigilli appaiono rotti o alterati. Delle operazioni è compilato verbale che viene unito agli atti.

[2. Fino alla data di entrata in vigore del decreto previsto dall'art. 82, comma 3, del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, il denaro sequestrato, se l'autorità giudiziaria non dispone diversamente, è depositato nell'ufficio postale secondo le norme che disciplinano i depositi giudiziari.] (1)

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(1) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 301, D.P.R. 30.05.2002, n. 115 con decorrenza dalla data di entrata in vigore del medesimo D.P.R..

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