Custodia dell'arrestato
Disposizioni di attuazione del codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 5 agosto 1989, n. 182
Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale [disposizioni attuative codice procedura penale]
Approvato con D.Lgs. 28.07.1989, n. 271

TITOLO PRIMO. Norme di attuazione - CAPO OTTAVO. Disposizioni relative alle indagini preliminari
Articolo 123 bis
Custodia dell'arrestato
(Rubrica non ufficiale)

Abrogato

1. Nei casi  previsti  nell'art.558  del codice, l'arrestato viene custodito dagli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria presso le camere di sicurezza del circondario in cui e' stato eseguito l'arresto. Il pubblico ministero puo' disporre
che l'arrestato venga condotto nella casa circondariale del luogo dove l'arresto e' stato eseguito, o presso altra casa  circondariale, anche quando gli ufficiali e agenti che hanno eseguito l'arresto rappresentino la pericolosita'   della persona arrestata o l'incompatibilita' della stessa con la permanenza nelle camere di sicurezza ovvero altre ragioni che impediscano l'utilizzo di esse. (1)


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(1) Il presente articolo aggiunto dall'art. 2, comma 1, lett. b), D.L. 22.12.2011, n. 211 con decorrenza dal 23.12.2011, è da ritenersi abrogato ai sensi dell'allegato alla legge di conversione L. 17.02.2012, n. 9 che ha soppresso la citata let. b) del comma 1 con decorrenza dal 21.02.2012.

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