Rescissione del giudicato
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO NONO. Impugnazioni - TITOLO TERZO. Ricorso per cassazione - CAPO TERZO. Sentenza
Articolo 625 ter
Rescissione del giudicato
Abrogato

[1. Il condannato o il sottoposto a misura di sicurezza con sentenza passata in giudicato, nei cui confronti si sia proceduto in assenza per tutta la durata del processo, può chiedere la rescissione del giudicato qualora provi che l’assenza è stata dovuta ad una incolpevole mancata conoscenza della celebrazione del processo.

2. La richiesta è presentata, a pena di inammissibilità, personalmente dall’interessato o da un difensore munito di procura speciale autenticata nelle forme dell’articolo 583, comma 3, entro trenta giorni dal momento dell’avvenuta conoscenza del procedimento.

3. Se accoglie la richiesta, la Corte di cassazione revoca la sentenza e dispone la trasmissione degli atti al giudice di primo grado. Si applica l’articolo 489, comma 2.]

(1)

 

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(1) Il presente articolo inserito dall'art. 11, comma 5, L. 28.04.2014, n. 67 con decorrenza dal 17.05.2014 è stato abrogato dall'art. 1, comma 70, L. 23.06.2017, n. 103 con decorrenza dal 03.08.2017.

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