Richiesta di copie di atti e di informazioni da parte del ministro dell'interno
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice di procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO SECONDO. Atti - TITOLO PRIMO. Disposizioni generali
Articolo 118
Richiesta di copie di atti e di informazioni da parte del ministro dell'interno

1. Il ministro dell'interno, direttamente o a mezzo di un ufficiale di polizia giudiziaria o del personale della Direzione investigativa antimafia appositamente delegato, puo` ottenere dall'autorita` giudiziaria competente, anche in deroga al divieto stabilito dall' articolo 329 , copie di atti di procedimenti penali e informazioni scritte sul loro contenuto, ritenute indispensabili per la prevenzione dei delitti per i quali e` obbligatorio l'arresto in flagranza . L'autorita` giudiziaria puo` trasmettere le copie e le informazioni anche di propria iniziativa. (1)

1 bis. Ai medesimi fini l'autorita` giudiziaria puo` autorizzare i soggetti indicati nel comma 1 all'accesso diretto al registro previsto dall' art. 335 , anche se tenuto in forma automatizzata. (2)

2.L'autorita` giudiziaria provvede senza ritardo e puo` rigettare la richiesta con decreto motivato .

3.Le copie e le informazioni acquisite a norma del comma 1 sono coperte dal segreto di ufficio .

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(1) Il presente comma è stato così modificato dall' art. 4 D.L. 08.06.1992, n. 306.

(2) ll presente comma e` stato aggiunto dall' art. 4 D.L. 08.06.1992, n. 306, (G.U. 08.06.1992 n. 133), convertito, con modificazioni, dalla L. 07.08.1992, n. 356 recante "Modifiche urgenti al nuovo codice di procedura penale e provvedimenti di contrasto alla criminalita` mafiosa" (G.U.15.09.1992 n. 217).