Forme dei provvedimenti del giudice
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO SECONDO. Atti - TITOLO SECONDO. Atti e provvedimenti del giudice
Articolo 125
Forme dei provvedimenti del giudice

1.La legge stabilisce i casi nei quali il provvedimento del giudice assume la forma della sentenza, dell'ordinanza o del decreto .

2. La sentenza e` pronunciata in nome del popolo italiano .

3.Le sentenze e le ordinanze sono motivate, a pena di nullita` . I decreti sono motivati, a pena di nullita`, nei casi in cui la motivazione e` espressamente prescritta dalla legge.

4.Il giudice delibera in camera di consiglio senza la presenza dell'ausiliario designato ad assisterlo e delle parti. La deliberazione e` segreta .

5.Nel caso di provvedimenti collegiali, se lo richiede un componente del collegio che non ha espresso voto conforme alla decisione, e` compilato sommario verbale contenente l'indicazione del dissenziente, della questione o delle questioni alle quali si riferisce il dissenso e dei motivi dello stesso, succintamente esposti. Il verbale redatto dal meno anziano dei componenti togati del collegio e sottoscritto da tutti i componenti, e` conservato a cura del presidente in plico sigillato presso la cancelleria dell'ufficio (1).

6.Tutti gli altri provvedimenti sono adottati senza l'osservanza di particolari formalita` e, quando non e` stabilito altrimenti, anche oralmente . 

 

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(1) Il presente comma e` stato cosi` sostituito dall'art. 1, D.Lgs. 30.10.1989 n. 351, G.U. 30.0.1989 n. 254.