Organi e forme delle notificazioni
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice di procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO SECONDO. Atti - TITOLO QUINTO. Notificazioni
Articolo 148
Organi e forme delle notificazioni

1. Le notificazioni degli atti, salvo che la legge disponga altrimenti, sono eseguite dall'ufficiale giudiziario o da chi ne esercita le funzioni.

2. Nei procedimenti con detenuti ed in quelli davanti al tribunale del riesame il giudice può disporre che, in caso di urgenza, le notificazioni siano eseguite dalla Polizia penitenziaria del luogo in cui i destinatari sono detenuti, con l'osservanza delle norme del presente titolo. (2)

2-bis. L'autorità giudiziaria può disporre che le notificazioni o gli avvisi ai difensori siano eseguiti con mezzi tecnici idonei. L'ufficio che invia l'atto attesta in calce ad esso di avere trasmesso il testo originale. (3)

[2-ter. Nei procedimenti avanti al tribunale per il riesame il giudice può disporre che, in caso di urgenza, le notificazioni siano eseguite dalle sezioni della polizia giudiziaria presso le procure della Repubblica con le medesime modalità di cui al comma 2.] (3) (6)

3. L'atto è notificato per intero, salvo che la legge disponga altrimenti, di regola mediante consegna di copia al destinatario oppure, se ciò non è possibile, alle persone indicate nel presente titolo. Quando la notifica non può essere eseguita in mani proprie del destinatario, l'ufficiale giudiziario o la polizia giudiziaria consegnano la copia dell'atto da notificare, fatta eccezione per il caso di notificazione al difensore o al domiciliatario, dopo averla inserita in busta che provvedono a sigillare trascrivendovi il numero cronologico della notificazione e dandone atto nella relazione in calce all'originale e alla copia dell'atto. (4)

4. La consegna di copia dell'atto all'interessato da parte della cancelleria ha valore di notificazione. Il pubblico ufficiale addetto annota sull'originale dell'atto la eseguita consegna e la data in cui questa è avvenuta.

5. La lettura dei provvedimenti alle persone presenti e gli avvisi che sono dati dal giudice verbalmente agli interessati in loro presenza sostituiscono le notificazioni, purché ne sia fatta menzione nel verbale. (1)

5-bis. Le comunicazioni, gli avvisi ed ogni altro biglietto o invito consegnati non in busta chiusa a persona diversa dal destinatario recano le indicazioni strettamente necessarie. (5)

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(1) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 1, D.Lgs. 14.01.1991, n. 13 (G.U. 16.01.1991, n. 12).

(2) Il presente comma prima sostituito dall' art. 3, L. 26.03.2001, n. 128, poi modificato dall'art. 9, D.L. 18.10.2001, n. 374, è stato, poi, così sostituito dall'art. 17, D.L. 27.07.2005, n. 144, con decorrenza dal 28.07.2005. Si riporta di seguito il testo previgente:

"2. Nei procedimenti con detenuti, il giudice può disporre che le notificazioni siano eseguite dalla polizia giudiziaria, con l'osservanza delle norme del presente titolo."

(3) Il presente comma è stato aggiunto dall'art. 9, D.L. 18.10.2001, n. 374, con decorrenza dal 19.12.2001.

(4) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 174, D.Lgs. 30.06.2003, n. 196, con decorrenza dal 01.01.2004. Si riporta di seguito il testo previgente:

"3. L'atto è notificato per intero, salvo che la legge disponga altrimenti."

(5) Il presente comma è stato aggiunto dall'art. 174, D.Lgs. 30.06.2003, n. 196, con decorrenza dal 01.01.2004.

(6) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 17, D.L. 27.07.2005, n. 144, con decorrenza dal 28.07.2005.