Notificazioni urgenti a mezzo del telefono e del telegrafo
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO SECONDO. Atti - TITOLO QUINTO. Notificazioni
Articolo 149
Notificazioni urgenti a mezzo del telefono e del telegrafo

1.Nei casi di urgenza, il giudice puo` disporre, anche su richiesta di parte, che le persone diverse dall'imputato siano avvisate o convocate a mezzo del telefono a cura della cancelleria. (1)

2.Sull'originale dell'avviso o della convocazione sono annotati il numero telefonico chiamato, il nome, le funzioni o le mansioni svolte dalla persona che riceve la comunicazione, il suo rapporto con il destinatario, il giorno e l'ora della telefonata.

3.Alla comunicazione si procede chiamando il numero telefonico corrispondente ai luoghi indicati nell'articolo 157 commi 1 e 2 . Essa non ha effetto se non e` ricevuta dal destinatario ovvero da persona che conviva anche temporaneamente col medesimo.

4.La comunicazione telefonica ha valore di notificazione con effetto dal momento in cui e` avvenuta, sempre che della stessa sia data immediata conferma al destinatario mediante telegramma.

5.Quando non e` possibile procedere nel modo indicato nei commi precedenti, la notificazione e` eseguita, per estratto, mediante telegramma.

 

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(1)  Il presente comma è stato così modificato dall'art. 9, D.L. 18.10.2001, n. 374 (G.U. del 19.10.2001, n. 244), con decorrenza dal 19.10.2001.  Si riporta di seguito il testo originario:

 "Nei casi di urgenza, il giudice puo` disporre, anche su richiesta di parte, che le persone diverse dall'imputato siano avvisate o convocate a mezzo del telefono a cura della cancelleria o della polizia giudiziaria . "